«Barriere» e «pregiudizi», anche all’interno delle comunità cristiane, condizionano spesso la vita delle persone non udenti. Lo ha denunciato Papa Francesco ricevendo in udienza giovedì mattina, 25 aprile, i membri della Federazione italiana associazioni sordi (Fias). «Le persone sorde — ha detto — vivono inevitabilmente una condizione di fragilità; e questo fa parte della vita e si può accettare positivamente»…

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«Sta crescendo una rete di importanti esperienze sul territorio italiano – scrive Raffaele Puzio – che ci indica come sia possibile creare un’agenda importante sulle priorità che bisogna valorizzare in tema di sordità, ovvero su tutto quanto riguarda l’organo dell’udito. Si tratta infatti di azioni che offrono uno straordinario stimolo ad accrescere l’empowerment, ovvero l’autoconsapevolezza, delle persone che affrontano i problemi di udito in qualunque età»…

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FEPEDA è un’organizzazione ombrello non governativa creata per rappresentare associazioni di genitori e amici di bambini sordi e con problemi di udito a livello europeo. Promuove l’uguaglianza dei diritti dei bambini e dei giovani non udenti e con problemi di udito in tutta Europa, al fine di contribuire a una società europea pienamente inclusiva, in cui i bambini non udenti, i giovani e le loro famiglie hanno pari opportunità e partecipazione.

L’evento è presieduto dalla Federazione europea dei genitori di bambini con problemi all’udito FEPEDA in collaborazione con l’associazione tedesca dei bambini non udenti (Bundeselternverband gehörloser Kinder), l’associazione dell’Assia dei genitori di bambini ipoudenti (Elternvereinigung hörgeschädigter Kinder in Hessen) e l’associazione giovanile tedesca per giovani con problemi di udito (Bundesjugend Verband junger Menschen mit Hörbehinderung).

Link  info, costi ed iscrizioni:   http://fepeda.eu/registration-open-for-eurofest/#more-2020

Il Presidente di Fiadda Umbria Onlus, il dott. Claudio Mariottini, con  la dottoressa Eva Orzan (Audiologia Pediatrica, IRCCS materno infantile Burlo Garofolo), Jodi Cutler (Genitore e Amministratore del gruppo “Affrontiamo la Sordità Insieme”), e dal dottor Luciano Bubbico (Istituto Italiano Medicina Sociale), che analizzerà i dati,  hanno messo a punto questo questionario

Questo progetto è stato creato per descrivere quali sono i tempi e le modalità riabilitative che hanno affrontato i bambini con sordità profonda, e le loro famiglie.

Le risposte al questionario aiuteranno anche a capire se l’introduzione dello screening uditivo neonatale ha cambiato il modo con cui ci si prende cura delle sordità profonde pediatriche in Italia. Un altro obiettivo dello studio sarà far emergere delle riflessioni sul percorso diagnostico, chirurgico e riabilitativo di ieri e di oggi.

Il questionario è rivolto a persone con sordità di grado profondo (soglia uditiva media superiore a 80 dB) nati dal 1990 al 2018

Questo il Link per partecipare a questo progetto:    https://drive.google.com/open?id=10gPKo16X8Ri-lt-MQJTvgIuTU-wJUI010TUxBp8fCnw

Il progetto europeo “Sign Hub” coinvolge sette Paesi in diverse direzioni di ricerca, tra cui la conservazione della memoria storica, linguistica e culturale delle persone sorde, tramite interviste biografiche a sordi anziani.

Tra gli italiani coinvolti nell’iniziativa, vi sono la sociologa (udente) Rita Sala e lo storico (sordo) Luca Des Dorides, che il 15 marzo saranno protagonisti, a Siena, del nuovo appuntamento dei “Venerdì del Pendola”, il cartellone di incontri che dà spazio e visibilità a esperienze di successo e alle eccellenze professionali che animano la comunità sorda e segnante…

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Live Transcribe e Sound Amplifier sono due nuove app di Google pensate per
aiutare gli utenti che hanno problemi di udito o sono sordi.

Google sempre più inclusiva. Il colosso di Mountain View ha annunciato due
nuove funzionalità per gli smartphone Android: Live Transcribe e Sound
Amplifier, entrambe pensate per gli utenti che hanno problemi di udito o
sono sordi.

Live Transcribe è un’applicazione che trascrive automaticamente il parlato
in tempo (quasi) reale, consentendo alle persone di comunicare anche quando
potrebbero non essere in condizione di farlo. Sound Amplifier, invece – come
suggerisce il nome stesso – è stato pensato per aiutare gli utenti con
problemi di udito, consentendo loro di modificare le impostazioni del suono
per migliorare le capacità di ascolto…

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A partire dal 2015, il Pio Istituto dei Sordi di Milano aveva promosso per
tre anni consecutivi il “Premio Don Giulio Tarra: ricerche e studi per la
sordità”, in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano.
L’iniziativa è stata poi rinnovata con un secondo ciclo a cadenza biennale,
che esordisce proprio quest’anno. Destinatari sono gli studiosi delle
discipline scientifiche ed accademiche (pedagogiche, mediche, linguistiche,
psicologiche, sociologiche, storiche, ingegneristiche, informatiche ecc.)
che abbiano svolto indagini e prodotto lavori scientifici sul tema della
sordità…

A <http://www.superando.it/files/2019/02/premio-tarra-2019-bando.pdf>
questo e a <http://www.superando.it/files/2019/02/premio-tarra-2019-regolamento.pdf>
questo link sono disponibili rispettivamente il Bando e il Regolamento del
Premio Tarra 2019.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti:

<mailto:info@pioistitutodeisordi.org> info@pioistitutodeisordi.org

Giovedì 7 febbraio 2019 è ripartito il “Corner audiologico sociale” e “la
prevenzione in comune”. Scienza medica ed associazioni, parco Technoscience
ed aziende, al servizio della gente. C’è ma non si vede. La sordità in
Italia viene percepita come una disabilità ‘trascurabile’.

Eppure le ripercussioni sulla lunga distanza, soprattutto se non
diagnosticata tempestivamente in età pediatrica, sono spesso pesantissime
dal punto di vista di apprendimento…

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L’Associazione Liberi di sentire ci segnala questa notizia:

“Abbiamo più volte sottolineato che le modalità di comunicazione dei sordi oggi possono essere tre: quelle gestuali, in labiolettura o con il solo udito ben riabilitato.

Chi è autonomo con il solo udito non si fa molto “sentire” dall’opinione pubblica, mentre è molto frequente che,
chi segna o chi capisce soprattutto con la vista, si erga a rappresentante di tutti i sordi, creando non poche
confusioni.

Chi usa soprattutto la lettura labiale (anche se spesso non lo dichiara !!) trae un beneficio non indifferente dalla
sottotitolazione, uso sconsigliato alla terza categoria dei sordi-udenti perchè, altrimenti, si provoca l’effetto Mc
Gurk…”

Allegati

Eppure gli impianti cocleari sono nei Livelli essenziali di assistenza.

Ausili che permettono alle persone con sordità profonda, dalla nascita o acquisita, di uscire dal silenzio e avere una vita autonoma: gli impianti cocleari rientrano tra le prestazioni che il Servizio sanitario nazionale deve garantire ai pazienti, essendo inseriti nei Livelli essenziali di assistenza dal 2007.

Per accedervi, però, chi ha una disabilità uditiva deve ancora affrontare percorsi a ostacoli. L’ultimo, in ordine di tempo, viene segnalato da associazioni di persone sorde nel Lazio.