FISH – A seguito degli incontri con il presidente Conte, il movimento delle persone con disabilità e dei loro familiari, chiede un impegno non episodico nella direzione delle politiche e dei servizi inclusivi

In occasione della formazione del Governo e della stesura del relativo programma, il presidente del Consiglio incaricato, Giuseppe Conte ha voluto incontrare i rappresentanti della FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap. Un segnale unico di comprensione profonda delle indicazioni della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità che prevede non solo il coinvolgimento dei diretti interessati nelle decisioni che li riguardano, ma la considerazione della disabilità in ogni politica che riguardi tutti i cittadini.

LINK  https://personecondisabilita.it/page.asp?menu1=5&notizia=8654

«Riteniamo che dopo anni di attese, l’assessore Palmeri abbia saputo concretizzare e imprimere una svolta
alle politiche attive della nostra Regione in questo àmbito»: è un commento soddisfatto, quello di Daniele
Romano, presidente della FISH Campania, dopo l’incontro con Sonia Palmeri, assessore al Lavoro della
Regione Campania, durante il quale sono state annunciate alcune misure per il lavoro delle persone con
disabilità, che attingeranno anche dal Fondo Regionale per l’Occupazione dei Disabili, alimentato dalle
sanzioni erogate alle aziende che non rispettano gli obblighi normativi..

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«Se le politiche inclusive venissero coordinate dalla Presidenza del Consiglio – scrive Salvatore Nocera,
intervenendo nel dibattito aperto dal nostro giornale sulla “scomparsa” nel nuovo Governo di un
Sottosegretario con delega alla disabilità – esse avrebbero una maggiore rilevanza politica e il piano di
azione che ne scaturirebbe impegnerebbe veramente e non solo formalmente tutto il Governo. Penso
infatti che un Sottosegretario presso la Presidenza del Consiglio possa fare molto di più di uno dei tanti
Ministri»…

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Secondo molti è un fatto negativo che dal nuovo Governo Conte sia “scomparso” il Sottosegretario con
delega alla disabilità, come avevamo riferito nei giorni scorsi in un nostro articolo; secondo altri, invece,
«toccando la disabilità ogni aspetto della vita quotidiana – come scrive Emanuela Buffa – e comportando
quindi una competenza e una presa in carico trasversale», tale figura coinciderebbe con il «rischio di
autoghettizzarsi». Da parte nostra, non possiamo che auspicare l’avvio di un proficuo dibattito sul tema, e
per questo intendiamo dare spazio a opinioni di segno anche molto diverso…

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«Non abbiamo mai considerato utile e inclusivo un Ministero dedicato alla disabilità – scrive Elena
Improta, intervenendo nel dibattito aperto dal nostro giornale sulla “scomparsa” nel nuovo Governo di un
Sottosegretario con delega alla disabilità e rispondendo a un precedente intervento sul tema di Emanuela
Buffa -. Altra cosa, però, sarebbe avere un referente al Governo, quindi un Sottosegretario, un
interlocutore certo che ci potesse rappresentare e avvicinare ad un dialogo autenticamente rivolto ai
bisogni di chi vive una condizione di vita diversa»…

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L’appello “Disabilità e Governo”, di cui «Superando.it» pubblica il testo integrale, è rivolto al Presidente del
Consiglio, alle forze politiche che sostengono il Governo e alle Federazioni delle persone con disabilità. Vi
si esprime l’incertezza e la preoccupazione per il futuro delle politiche per la disabilità nel nostro Paese e
si chiedono risposte e impegni. Sono aperte le adesioni, che stanno crescendo di ora in ora e il cui elenco
aggiorneremo progressivamente…

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Ci sarà un sottosegretario con delega per le disabilità

Ieri vi abbiamo dato conto del discorso che il premier Giuseppe Conte ha tenuto alla Camera per
chiedere la fiducia al nuovo governo. Tra i punti messi in evidenza, il fatto che le deleghe sulla disabilità
saranno in capo direttamente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Con questa decisione il Presidente del Consiglio ha accolto la richiesta delle Federazioni delle persone
con disabilità (FISH e FAND), incontrate una settimana prima, che, presentando le principali istanze ed
emergenze da affrontare in merito alla disabilità, chiedevano, tra le altre cose,  una forte volontà
politica …

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A tredici anni dall’approvazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, vediamo
come le Nazioni Unite hanno finora affrontato la questione del cosiddetto “mainstreaming della
disabilità”, ovvero dell’inserimento di tale tema in tutti i propri documenti e nel proprio assetto
organizzativo e pratico…

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Il decreto inclusione è ormai in vigore, ma si attendono i decreti attuativi. Il cambio di governo consentirà
di rispettare i tempi previsti?

Lo scorso 31 luglio, il MIUR ha annunciato l’approvazione in via definitiva del decreto  recante misure di
integrazione al D. Lgs. n. 66 /17 riguardante l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità. Tale Decreto
Legislativo è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale in data 28 agosto 2019, con il numero 96/19. La
data di entrata in vigore è il 12 settembre…

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Riconoscere la sordocecità come disabilità specifica: arriva la proposta di legge, sostenuta delle associazioni di pazienti e Osservatorio Malattie Rare

È stata depositata a Montecitorio la proposta di legge di modifica della legge 24 giugno 2010 n. 107 per il riconoscimento dei diritti alle persone affette da sordocecità. L’iniziativa, che vede come firmatario il deputato Ubaldo Pagano (PD), nasce a seguito di un utile confronto con le associazioni di pazienti Retina Italia Onlus, La Lega del Filo D’Oro e lo Sportello Legale dell’Osservatorio Malattie rare…

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