Il Consorzio Unicode – organizzazione non profit che si occupa dell’interscambio dei testi informatici tra lingue diverse – ha approvato l’ultimo elenco per il 2019 degli emoji, le “faccine” colorate che, per esprimere i toni e le emotività, si usano quotidianamente nelle comunicazioni attraverso sistemi operativi, applicazioni e piattaforme web. E tra di esse ve ne sono anche un gruppo dedicato a diverse forme di disabilità. «La via verso l’inclusione sociale e l’autonomia – scrive Simona Petaccia – è ancora impervia e anche questo tipo di comunicazione può aiutare ad agevolare il percorso»

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«Si dovrà cogliere questa occasione, per migliorare l’accessibilità delle città coinvolte e dei mezzi di trasporto locali. Le Paralimpiadi, soprattutto, dovranno rappresentare un’importante opportunità anche per migliorare l’accessibilità degli impianti sportivi, favorendo tutte le persone con disabilità che amano la pratica sportiva». Lo dichiara Alessandro Manfredi, presidente della Federazione lombarda LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), commentando l’assegnazione a Milano e a Cortina dell’organizzazione per il 2026 delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali…

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È questo uno dei messaggi-chiave proposti dall’Associazione milanese L’abilità, nel proprio Spazio Gioco, frequentato da tanti bambini, ognuno con il proprio percorso di vita, le proprie abilità e disabilità, la propria storia, ma tutti accomunati dallo stesso desiderio di sperimentare il piacere del gioco. Dietro ad ogni bimbo, poi, c’è una famiglia, mamme, papà e talvolta anche nonni, come Susanna, che prima della nascita della sua nipotina non sapeva nulla di disabilità, mentre ora ha imparato, tra le altre cose, a giocare con i bambini con disabilità…

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Assenza di lavoro, sovraccarico assistenziale per la famiglia, costi sociosanitari: quanto contribuiscono all’impoverimento delle persone con disabilità?

Qualsiasi tema che necessiti di una soluzione ha bisogno di essere studiato e, in primis, rilevato: solo dopo aver compreso la sua entità sarà possibile cercare delle strategie per giungere a soluzioni. Ma se non sappiamo quanto è grande il problema, chi interessa e come è distribuito, come potremo gestirlo? Facciamo questa premessa perché il tema in esame è la povertà, e in particolare la povertà delle persone e delle famiglie con disabilità

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«Quella dichiarazione è inquietante perché evoca la recente stagione delle campagne contro i cosiddetti “falsi invalidi” (1.250.000 controlli dal 2009 al 2015), una vera e propria “caccia alle streghe” che, al di là della propaganda, non ha prodotto utilità di peso, che partiva da luoghi comuni e che ha finito per alimentare stigma, pregiudizio ed enormi disagi per le persone con disabilità e per le loro famiglie»: così la Federazione FISH commenta quanto dichiarato in televisione dal ministro dell’Interno Salvini, rispetto a un «nuovo controllo a tappeto delle presunte invalidità»…

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«La pubblicazione con dati disaggregati a livello regionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia ci dà l’occasione di tornare sul punto dolente riguardante la carenza ormai strutturale di dati riguardanti i bambini e gli adolescenti con disabilità su un piano nazionale»: lo dichiara Laura Borghetto, presidente dell’Associazione L’abilità di Milano, commentando la presentazione del Rapporto “I Diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza in Italia. I dati regione per regione”, realizzato dal Gruppo di Lavoro CRC (Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza)

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Nell’ambito del progetto “Alzare lo sguardo, insieme” LEDHA apre sul proprio sito internet una sezione dedicata al tema dei diritti umani e dei diritti delle persone con disabilità

Quando, nel 1979, un gruppo di genitori e familiari di persone con disabilità decisero di dare vita a un’associazione per tutelare i propri figli scelsero di mettere al centro della loro azione la tutela e la promozione dei diritti. Non l’assistenza, non l’inclusione scolastica, non l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Oggi, a quarant’anni di distanza, LEDHA-Lega per i diritti delle persone con disabilità continua convintamente sulla stessa strada. Lo fa con strumenti sempre nuovi con una duplice missione: da un lato la garanzia della tutela dei diritti nel momento in cui questi vengono violati (grazie all’azione dei legali del Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi), dall’altro attraverso la promozione di una cultura che mette al centro i diritti stessi, sulla base del dettato della Convenzione Onu…

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Comunicato stampa FISH

Per conoscere appieno le difficoltà di inclusione lavorativa delle persone disabilità è necessario conoscere – non solo ma anche – lo stato in cui versano i meccanismi e le procedure per gli incentivi alle loro assunzioni….

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«Essere disabile – scrive Giuseppe Fornaro – non significa essere meritevole di compassione e sussidi, significa essere persona meritevole di interventi (economici e non) che aiutino a superare le barriere. Le “fasce deboli”, quali gli anziani, i bambini e le persone con disabilità, non possono essere una responsabilità relegata alle sole famiglie, ma sono una responsabilità sociale che fa la crescita di un Paese civile, degno di essere considerato tale». E conclude così: «Non possiamo vivere come una fila di formiche, la diversità fa parte della vita umana»…

Link http://www.superando.it/2019/06/03/le-formiche-e-la-responsabilita-sociale-nei-confronti-della-disabilita/

Seminario organizzato cal CSVNet Lombardia in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Lombardia. venerdì 14 giugno 2019 dalle 9.30 alle 13.30 nella Sala degli Stemmi di Palazzo Soardi 60 a Mantova dalle 9.30 alle 13.30

L’appuntamento formativo è volto alla condivisione di strumenti e indicazioni utili al fine di narrare la disabilità. Il linguaggio tra etica e informazione, gli aspetti deontologici, culturali e storici, l’utilizzo di una terminologia adeguata al fine di raccontare e tutelare la disabilità al di là dei luoghi comuni, delle rappresentazioni e dei pregiudizi.

I cittadini non giornalisti potranno segnalare la loro presenza a CSV Lombardia Sud sede territoriale di Mantova tel. 0376 367157 cell. 345 6049346 mail e.bortesi@csvlombardia.it

Link https://personecondisabilita.it/page.asp?menu1=4&notizia=8464&page=1