Per attivare il ricorso è sufficiente che alcune persone con disabilità o loro familiari che hanno subito una disparità di trattamento aderiscano

In sede di conversione del Decreto Legge 4/2019, quello sui cosiddetti Reddito di Cittadinanza e Quota 100, il Parlamento non ha accolto gli emendamenti che erano stati presentati per rendere il testo della norma più attento alle condizioni delle persone con disabilità. La conseguente Legge n. 26 del 28 marzo 2019 mantiene quindi tutti gli elementi discriminatori del Decreto originario, trattando meno favorevolmente i nuclei familiari poveri in cui sia presente una persona con disabilità rispetto alle altre famiglie…

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Quasi un milione di cittadini dell’Unione Europea, a causa della loro disabilità, rischieranno di non poter votare alle Elezioni Europee del 23-26 maggio, e molti altri potrebbero incontrare ostacoli nell’esprimere il loro voto: è quanto emerso nel corso di un’audizione pubblica promossa dal CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo), organo consultivo della Commissione Europea…

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Ha preso posizione, il Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi della LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), sulla situazione di quel bimbo con autismo, già segnalata anche dal nostro giornale, al quale non viene assegnato dal Comune di Milano l’assistente all’autonomia e alla comunicazione, nonostante ciò sia previsto dalle varie leggi. In tal senso la Federazione lombarda ha inviato una lettera di contestazione di condotta discriminatoria al Sindaco di Milano e alla responsabile dell’Area Comunale Direzione Educazione (“Area Servizi all’Infanzia”)…

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Ottenere una maggiore tutela delle persone con disabilità e delle loro
famiglie, innanzitutto aumentando gli assegni e le pensioni di invalidità
civile, nonché favorire l’avvio al lavoro e la partecipazione a progetti di
formazione e inclusione delle stesse persone con disabilità: sono questi i
principali obiettivi che si propone l’ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati
e Invalidi Civili), con gli emendamenti al Decreto Legge 4/19 (“Disposizioni
urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”), presentati
nel corso di un’Audizione all’XI Commissione del Senato…

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«Considerando questo provvedimento come un intervento di contrasto alla
povertà assoluta e all’esclusione sociale, esso deve valutare più
correttamente la disabilità, sia in termini di erogazione di sostegni
economici che di politiche per favorire l’inclusione sociale»: lo si legge
nella Memoria presentata dalla FISH al Senato sul Decreto riguardante il
reddito di cittadinanza e le pensioni…

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Criticità:

Il Decreto 348 del 15 gennaio 2019 ha previsto che non possano essere
rimborsate le fatture antecedenti il 24 ottobre 2018. Negli anni precedenti
le fatture per ottenere il rimborso delle spese sostenute dovevano avere una
data antecedente non più di 12 mesi.

Difficoltà riscontrate dagli utenti più anziani che, come previsto dal bando
in modalità esclusiva, faticano a presentare la domanda on line.
Ledha si è attivata con Regione Lombardia come potete leggere nei due
articoli segnalati con i link qui sotto

«La mancata consultazione e il tardivo coinvolgimento delle organizzazioni
maggiormente rappresentative delle persone con disabilità nella fase di
elaborazione di questi provvedimenti ha fatto sì che non abbiamo potuto
esercitare il nostro ruolo di rappresentanza, al fine di migliorare
l’efficacia dei provvedimenti stessi»: lo ha scritto la Federazione lombarda
LEDHA in una lettera inviata agli Assessori di competenza della propria
Regione, individuando poi alcune criticità soprattutto nel Decreto che fissa
l’erogazione di contributi per l’acquisto di strumenti tecnologicamente
avanzati…

LINK
http://www.superando.it/2019/02/06/chiediamo-alla-regione-un-maggiore-ascolt
o/

“Si è svolto venerdì 8 febbraio l’incontro tra i rappresentanti di Regione
Lombardia (assessorato alle Politiche per la famiglia, genitorialità e pari)
e LEDHA-Lega per i diritti delle persone con disabilità per un confronto
sullo stato di attuazione della Legge 23/99 (erogazione di contributi per
l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati). Si tratta di un incontro
fortemente voluto dall’associazione per risolvere alcune criticità in merito
al bando che mette a disposizione dei minori con disturbi specifici
dell’apprendimento e degli adulti con disabilità un contributo per
l’acquisto o il noleggio di strumenti tecnologicamente avanzati.
Durante l’incontro, i rappresentanti delle associazioni rappresentative
delle persone con disabilità si sono rammaricati con Regione Lombardia per
il mancato coinvolgimento delle nella stesura di questo bando: “Per il
futuro auspichiamo un maggiore coinvolgimento da parte di Regione Lombardia
nell’elaborazione dei provvedimenti rivolti alle persone con disabilità…”

LINK http://ledha.it/page.asp?menu1=12
<http://ledha.it/page.asp?menu1=12&notizia=7273> &notizia=7273

“L’inclusione degli alunni e degli studenti con disabilità – scrive Gianluca Rapisarda – non la devono fare i Giudici, ma il rispetto delle leggi attualmente in vigore e, soprattutto,
la non più rinviabile e preannunciata riforma del sostegno, con un piano strutturale di stabilizzazione dei circa 60.000 insegnanti di sostegno…”

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Eppure gli impianti cocleari sono nei Livelli essenziali di assistenza.

Ausili che permettono alle persone con sordità profonda, dalla nascita o acquisita, di uscire dal silenzio e avere una vita autonoma: gli impianti cocleari rientrano tra le prestazioni che il Servizio sanitario nazionale deve garantire ai pazienti, essendo inseriti nei Livelli essenziali di assistenza dal 2007.

Per accedervi, però, chi ha una disabilità uditiva deve ancora affrontare percorsi a ostacoli. L’ultimo, in ordine di tempo, viene segnalato da associazioni di persone sorde nel Lazio.

«Nei testi attualmente noti non vi sono sufficienti misure a favore delle persone con disabilità, né la consapevolezza che esse vivono una maggiore esclusione sociale, un maggior rischio di impoverimento e maggiori oneri assistenziali, a fronte di servizi troppo spesso insufficienti e compensati dai loro familiari»: lo denuncia in una nota la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), riferendosi alla bozza di Decreto Legge che dovrebbe introdurre il reddito e la pensione di cittadinanza, rispetto alla quale chiede al Governo e al Parlamento una serie di correzioni urgenti

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“Reddito e pensione di cittadinanza, scuola, cani guida, Carta Europea della Disabilità, Fondi vecchi e nuovi: sono i temi trattati dal Servizio HandyLex.org, in un ampio approfondimento dedicato alla Legge di Bilancio per il 2019, pubblicata il 31 dicembre in Gazzetta Ufficiale, rispetto alle varie parti che più direttamente interessano le persone con disabilità e le loro famiglie. E non mancano le novità e le conferme, insieme alle incertezze e ai rinvii …”

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